Gabriele Sorbello – Protezione Civile Zafferana Etnea

Etna innevata: chiusura Rifugio Sapienza e blocchi stradali

Riportiamo la nota del Sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, relativa alle condizioni meteo degli ultimi giorni. L’ondata di maltempo eccezionale ha portato copiose nevicate in quota. Anche se l’Etna innevata richiama molti visitatori, in questo momento la sicurezza viene indicata come priorità.

Per le giornate di sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026, a causa delle condizioni critiche della viabilità, è prevista la chiusura al pubblico del piazzale del Rifugio Sapienza e delle aree limitrofe, per motivi di sicurezza.

Per evitare incolonnamenti e blocchi della circolazione, saranno inoltre istituiti filtri e posti di blocco a valle: le auto verranno fermate prima di raggiungere le quote sommitali. L’invito è a non mettersi in viaggio verso l’Etna in queste ore, così da permettere ai mezzi di soccorso e agli spazzaneve di operare per il ripristino della normalità.

Nubifragio sul territorio comunale: effettuate le verifiche, scuole regolarmente aperte

A seguito del nubifragio che ha colpito anche il territorio di Zafferana Etnea, l’Amministrazione comunale ha proceduto con l’attivazione delle necessarie procedure di verifica e monitoraggio.

Il Sindaco, insieme alla Giunta comunale, ai tecnici comunali, alla Polizia Municipale e alla Protezione Civile, ha effettuato sopralluoghi sull’intero territorio comunale, con particolare attenzione agli edifici scolastici, al fine di verificare eventuali criticità.

Dalle verifiche effettuate non sono emerse problematiche tali da impedire il regolare svolgimento delle attività didattiche.

Le scuole di ogni ordine e grado risultano pertanto regolarmente aperte.

L’Amministrazione comunale ringrazia tutti gli operatori impegnati per il lavoro svolto in modo tempestivo e puntuale e invita la cittadinanza a mantenere comportamenti prudenti e a segnalare eventuali criticità agli uffici competenti.

Alluvione: pochi centimetri d’acqua possono bastare!

Bastano pochi centimetri d’acqua per trasformare una situazione normale in un grave pericolo. In Italia le alluvioni sono tra gli eventi più frequenti, soprattutto nei mesi invernali.

    Anche in strada i rischi aumentano in poco tempo: 30 cm d’acqua possono bloccare un’auto e 50 cm possono trascinarla via. Per questo, durante un’alluvione scendere in strada o usare il veicolo può diventare molto pericoloso.

    Per proteggersi, è importante seguire alcuni comportamenti semplici: salire ai piani alti, evitare sottopassi e strade allagate, seguire solo le informazioni ufficiali, prepararsi in anticipo con un kit di emergenza e conoscere il piano di protezione civile del proprio Comune. In caso di criticità o situazioni da segnalare, invitiamo a comunicarle ai canali ufficiali.

    Allerta rossa: chiusure e divieti disposti per lunedì 19 gennaio

    A seguito dell’allerta meteo rossa, come da bollettino n. 01662 della Protezione Civile Regionale, con Ordinanza Sindacale è stata disposta per domani, lunedì 19 gennaio, una serie di misure sul territorio comunale.

    In particolare è prevista la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio comunale. È stata inoltre disposta la chiusura del cimitero comunale, dei parchi e degli impianti sportivi.

    L’Ordinanza stabilisce anche il divieto di circolazione per i mezzi a due ruote. La misura riguarda la giornata di lunedì 19 gennaio e si inserisce nel quadro delle condizioni meteo avverse segnalate.

    Si invita la cittadinanza a prestare attenzione negli spostamenti, sia all’interno della cittadina sia fuori dal centro abitato. È importante attenersi alle indicazioni riportate nell’Ordinanza e seguire gli aggiornamenti diffusi attraverso i canali ufficiali. In caso di criticità riscontrate sul territorio, si invita a segnalarle tramite i consueti canali istituzionali.

    Maltempo in arrivo: preallertamento per vento, piogge e mareggiate

    La Protezione Civile di Zafferana Etnea informa che, dalle prime ore di lunedì 19 gennaio e per martedì, è prevista una fase di maltempo di forte intensità. Sono attesi venti forti o di burrasca dai quadranti orientali (Levante e Scirocco), precipitazioni abbondanti (in particolare sull’area fra Etna e Peloritani) e mareggiate di forte intensità, soprattutto lungo le coste ioniche.

      In attesa degli avvisi meteo ufficiali, si procede con un preallertamento preventivo per la predisposizione degli interventi possibili. L’attenzione riguarda i punti critici soggetti a rischio idrogeologico (sottopassi, pendii, impluvi, torrenti, attraversamenti stradali), oltre a cartellonistica e segnaletica, alberature, pali e tralicci, coperture leggere e strutture temporanee. Si richiama anche la verifica delle infrastrutture esposte a possibili mareggiate.

      Invitiamo la cittadinanza a prestare prudenza, evitare spostamenti o permanenze in aree a rischio e a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali. Eventuali criticità riscontrate sul territorio possono essere segnalate attraverso i canali istituzionali.

      Presidio a Pietracannone: supporto operativo nel pomeriggio del 4 gennaio

      Nel pomeriggio del 04/01/2026 la Protezione Civile di Zafferana Etnea è stata coinvolta dal NOPI di riferimento, tramite il Dipartimento di Protezione Civile, per un’attività di supporto sul territorio.

      L’intervento ha visto impegnati i volontari della nostra associazione insieme alla Misericordia di Zafferana Etnea nel presidio dell’ingresso di Pietracannone. L’obiettivo del presidio era garantire un punto di controllo e gestione dell’accesso, in un’area interessata da presenza di visitatori.

      Per le esigenze operative, la nostra associazione ha messo a disposizione una torre faro, utilizzata per migliorare l’illuminazione e contribuire alla messa in sicurezza dell’area.

      Si invita la cittadinanza e chi si reca in zona a rispettare le indicazioni presenti sul posto e le eventuali disposizioni vigenti, evitando comportamenti che possano creare rischi o ostacolare le attività di presidio. Eventuali criticità possono essere segnalate attraverso i canali istituzionali.