Rischio Idrogeologico – Protezione Civile Zafferana Etnea

Alluvione: pochi centimetri d’acqua possono bastare!

Bastano pochi centimetri d’acqua per trasformare una situazione normale in un grave pericolo. In Italia le alluvioni sono tra gli eventi più frequenti, soprattutto nei mesi invernali.

    Anche in strada i rischi aumentano in poco tempo: 30 cm d’acqua possono bloccare un’auto e 50 cm possono trascinarla via. Per questo, durante un’alluvione scendere in strada o usare il veicolo può diventare molto pericoloso.

    Per proteggersi, è importante seguire alcuni comportamenti semplici: salire ai piani alti, evitare sottopassi e strade allagate, seguire solo le informazioni ufficiali, prepararsi in anticipo con un kit di emergenza e conoscere il piano di protezione civile del proprio Comune. In caso di criticità o situazioni da segnalare, invitiamo a comunicarle ai canali ufficiali.

    Maltempo in arrivo: preallertamento per vento, piogge e mareggiate

    La Protezione Civile di Zafferana Etnea informa che, dalle prime ore di lunedì 19 gennaio e per martedì, è prevista una fase di maltempo di forte intensità. Sono attesi venti forti o di burrasca dai quadranti orientali (Levante e Scirocco), precipitazioni abbondanti (in particolare sull’area fra Etna e Peloritani) e mareggiate di forte intensità, soprattutto lungo le coste ioniche.

      In attesa degli avvisi meteo ufficiali, si procede con un preallertamento preventivo per la predisposizione degli interventi possibili. L’attenzione riguarda i punti critici soggetti a rischio idrogeologico (sottopassi, pendii, impluvi, torrenti, attraversamenti stradali), oltre a cartellonistica e segnaletica, alberature, pali e tralicci, coperture leggere e strutture temporanee. Si richiama anche la verifica delle infrastrutture esposte a possibili mareggiate.

      Invitiamo la cittadinanza a prestare prudenza, evitare spostamenti o permanenze in aree a rischio e a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali. Eventuali criticità riscontrate sul territorio possono essere segnalate attraverso i canali istituzionali.